Tecnologia Photoplasma™
Dove può essere utilizzato Biozone?
I purificatori Biozone trovano applicazione in un numero enorme di contesti, tra cui: case, uffici, ristoranti, scuole, palestre, bagni, strutture sanitarie, hotel, negozi, veicoli, cucine professionali e ambienti industriali.
Come scegliere il modello giusto
Per individuare il purificatore Biozone più adatto, è importante considerare:
la superficie dell’ambiente
il livello di contaminazione presente
In ambienti particolarmente critici (umidità elevata, muffe, odori persistenti), è consigliabile un modello progettato per superfici più ampie rispetto ai metri quadri reali.
Cosa elimina la tecnologia Biozone?
- Muffe e spore
- Odori di cucina, animali domestici e umidità
- Odori di fumo (sigarette, sigari, incendi)
- Batteri, virus e germi
- Composti organici volatili (COV)
- Fumi chimici domestici e professionali
Il risultato è un’aria più pulita, superfici più igieniche e ambienti più sicuri.
Perché Biozone è diverso dai filtri HEPA
A differenza dei tradizionali filtri HEPA, Biozone non intrappola gli inquinanti, li cerca e li distrugge.
I sistemi HEPA funzionano aspirando aria attraverso ventole rumorose e filtri da sostituire periodicamente. Biozone, invece:
funziona in modo silenzioso
non utilizza filtri (eslcudendo modello Freshcare Ultra +)
agisce su aria e superfici
crea una vera e propria “coperta purificante” che si diffonde in tutto l’ambiente
Questo permette una sanificazione continua, efficace e praticamente priva di manutenzione.
Perché scegliere Biozone
Questo dispositivo automatico per il controllo degli odori neutralizza fumo, cibo, sostanze chimiche e rifiuti. Nessun mascheramento: solo aria pulita e sana, sempre.
La tecnologia UVGI e Photoplasma™ decompone gli inquinanti atmosferici, migliorando la qualità dell’aria in cucine, aree fumatori e spazi condivisi.
Si installa in pochi istanti, senza cablaggi complessi. Disponibile come unità plug-in o modello fisso per parete o soffitto.
Così discreto da passare inosservato: perfetto per bagni, corridoi, scuole e ambienti pubblici dove il comfort conta.
Il processo di purificazione Biozone in 5 fasi
1. Ossidazione fotocatalitica (PCO)
La tecnologia PCO avanzata utilizza l’energia dei fotoni UV per scomporre le molecole organiche nocive, distruggendo la loro capacità di riprodursi e impedendo la proliferazione di nuovi contaminanti.
2. Photoplasma
Il Photoplasma è un gas ionizzato generato dalla luce UV, ricco di elettroni liberi e particelle cariche.
Queste particelle cercano attivamente e distruggono contaminanti presenti nell’aria e sulle superfici.
Agisce su:
microrganismi
sostanze chimiche
muffe e funghi
particolato sospeso
3. Luce germicida UV
Le lampade UV Biozone emettono luce germicida ad alta intensità (185 nm e 253,7 nm), in grado di rompere i legami molecolari di batteri, virus e muffe, portandoli all’autodistruzione.
4. Ioni negativi
Gli ioni negativi prodotti dal sistema si legano alle particelle sospese nell’aria (polvere, polline, fumo), neutralizzandole.
In combinazione con altri agenti ossidanti, contribuiscono alla creazione di radicali idrossilici, tra i più potenti agenti antisettici naturali.
5. Ozono controllato
L’ozono è un sottoprodotto naturale del processo UV. Biozone ne controlla attentamente la produzione, utilizzando lampade UV a doppio scopo che limitano l’emissione e garantiscono livelli sicuri.
Le proprietà battericide, viricide e deodoranti dell’ozono sono ampiamente riconosciute dalla comunità scientifica e risultano efficaci contro COV e microrganismi nocivi.
Manutenzione minima
I sistemi Biozone sono praticamente esenti da manutenzione:
nessun filtro da sostituire
nessuna ricarica
solo la sostituzione annuale della lampada UV
Una soluzione semplice, affidabile e sostenibile nel tempo.